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Law & Order: I Due Volti della Giustizia


CRIMINE / DRAMMATICO / LEGALE / POLIZIESCO  (1990-2010)

L’idea alla base di questa serie nasce nel 1988, ad opera del produttore Dick Wolf (che aveva già lavorato in serie come Miami Vice), che pensa a un procedural ambientato a New York, in cui ogni episodio segua una vicenda criminale nella sua interezza: dalla scoperta del cadavere  alle indagini  della polizia, all’arresto del presunto colpevole al processo con cui i procuratori cercano di farlo condannare.Ogni puntata sarebbe stata quindi rigorosamente suddivisa in due parti, dedicate rispettivamente alle investigazioni della polizia e al processo condotto dai procuratori. In seguito, nel 1989, Wolf propose lo stesso pilota alla rete NBC, che accettò di realizzare la serie, per mandarla in onda a partire dal settembre 1990. Inizia così la storia di Law & Order. Come già detto, la caratteristica principale della serie è la struttura rigidamente bipartita: nella prima parte dell’episodio, seguiamo il lavoro del 27° distretto di polizia di New York, e in particolare di tre poliziotti – due che svolgono le indagini sul campo e il loro capo; in seguito all’arresto del presunto responsabile, l’azione si sposta presso la Procura di Manhattan, dove il caso viene condotto da due procuratori, sotto la guida del Procuratore Distrettuale. Per quanto riguarda il contenuto della narrazione, Law & Order appartiene, soprattutto nella parte poliziesca, al filone “iperrealista”, mostrandoci il lato peggiore della società americana e di New York in particolare: bande criminali, droga, violenza, razzismo, corruzione nelle alte sfere. Tutto è narrato in modo veloce, senza pause, con poche concessioni alle riflessioni dei personaggi, cosicché perdere una scena o una frase significa spesso perdere il senso di quello che accade. Diversa invece è la seconda parte, in cui in genere si assiste ai complessi e sofisticati ragionamenti degli avvocati della procura, che non di rado discutono tra loro sugli aspetti  giuridici o morali della questione. Se quindi la prima parte si basa sull’indagine e sull’azione, la seconda vede in genere prevalere la riflessione, la discussione, l’oratoria dei protagonisti, in genere culminanti nelle arringhe finali degli avvocati. Anche qui comunque la ricostruzione di quanto avviene nelle aule dei tribunali è realista